



Lo Studio Martorelli, nato dall’esperienza professionale dei due titolari, Damiano e Lucia Martorelli, opera attivamente dal 2008 in campi multidisciplinari, dai contesti aziendali a quelli archeologici e/o artistico/culturali, fino a quelli formativi e, più recentemente, di coaching sia in area business che sportiva, forti dell’esperienza acquisita sul campo in realtà austriache e italiane, proponendo soluzioni su misura, collaborando a progetti di ricerca e facendo formazione attiva e/o divulgativa.

La Storiografia e l'Archeologia occidentali ancora indulgono a ricostruzioni "mediterraneo-centriche", figlie delle tensioni geopolitiche che ancora oggi dividono il mondo anche scientifico.
Eppure i vasti territori compresi tra il fiume Pripjat (al confine tra Ucraina e Bielorussia) e il Mar Nero, corrispondenti alle odierne Ucraina e Moldova, furono teatro in epoca preistorica di diverse culture che costituirono la culla delle future popolazioni indoeuropee, e videro nella fiorente civiltà di Cucuteni-Trypillia la prima cultura "urbana", millenni prima di Atene e Roma.
Il Coaching nasce dalle intuizioni di Timothy Gallwey che nel suo best seller "The Inner Game of tennis", nei primi anni '70, ha focalizzato le attività sulla sfera interiore e sulla conoscenza di sé.
Qualche anno dopo John Whitmore (un noto consulente aziendale), rimase affascinato dal lavoro di Gallwey, tanto da volerlo rielaborare per il mondo aziendale. Nell’adattare il metodo di Gallwey dal mondo dello sport a quello dell’azienda si evidenziarono incredibili corrispondenze e affinità.
Fu così che a partire dagli anni ´80 le prime grandi multinazionali americane come Coca-Cola e IBM, sulla scorta delle originarie intuizioni di Gallwey e Whitmore, iniziarono ad offrire ai propri dipendenti i primi “incontri” (sessioni) di Coaching.