E’ improponibile praticare uno sport senza conoscere bene le sue regole di gioco e quindi la conoscenza del regolamento è fondamentale. La partecipazione ad un campionato amatoriale richiede l’onere dell’arbitraggio da parte della squadra ospitante, mentre un campionato FIPAV di regola ha arbitri federali.
Come riporta il regolamento FIPAV, l’essenza di un buon arbitro (referee in inglese) si riassume nel concetto di imparzialità e uniformità:
- essere imparziale verso ogni partecipante;
- essere visto come imparziale dagli spettatori.
Ciò richiede una grande credibilità. L’arbitro deve acquisire la fiducia onde permettere agli atleti di divertirsi e ciò significa che deve:
- essere accurato nel suo giudizio;
- comprendere il perché della regola scritta;
- essere un organizzatore efficiente;
- permettere alla competizione di scorrere fluidamente e dirigerla verso la conclusione;
- essere un educatore, usando le regole per penalizzare la slealtà ed ammonire la scortesia;
- promuovere il gioco, cioè, permettere la spettacolarità del bel gioco ed ai migliori atleti di fare ciò che essi sanno fare meglio: intrattenere il pubblico.
- Infine possiamo dire che un buon arbitro userà le regole per rendere la gara una esperienza soddisfacente per tutti gli interessati.
Assegnazione del punto
Assegnazione puntoAll'assegnazione di un punto, l’arbitro:
- Fischia
- Indica a braccio teso il campo della squadra che ha ottenuto il punto e che effettuerà il prossimo servizio
- Segnala la ragione dell’assegnazione del punto (fallo, palla out, etc.).
Quindi, per prima cosa l'arbitro deve assegnare il punto, poi spiegare il perché con la corretta segnalazione dell'evento che ha determinato il punto stesso (fallo, palla in, palla out, etc.).
Autorità del 1° arbitro
Il 1° arbitro svolge le sue funzioni in piedi su un seggiolone sistemato ad una delle estremità della rete, dal lato opposto al segnapunti.
I suoi occhi devono trovarsi approssimativamente 50 cm al di sopra della rete.
Il 1° arbitro dirige la gara dall’inizio alla fine. Egli ha autorità su tutti i componenti del collegio arbitrale ed i componenti delle squadre. Durante la gara le sue decisioni sono definitive. Egli è autorizzato ad annullare le decisioni degli altri componenti del collegio arbitrale, se giudica che questi siano in errore.
Può anche rimpiazzare un componente del collegio arbitrale che non svolga correttamente le proprie funzioni. Controlla altresì l’operato dei raccattapalle e degli asciugatori veloci.
Ha autorità per decidere su ogni questione concernente il gioco, incluse quelle non specificate dalle Regole.
Non deve permettere alcuna discussione sulle sue decisioni. Tuttavia, su richiesta del capitano in gioco, deve dare spiegazioni sull’applicazione o interpretazione delle Regole su cui ha basato la decisione.
Se il capitano in gioco non condivide questa spiegazione e intende formalizzare una protesta, deve immediatamente riservarsi il diritto di registrare un’istanza al termine della gara. Il 1° arbitro è obbligato ad autorizzare tale facoltà del capitano in gioco.
Responsabilità
Il 1° arbitro ha la responsabilità di decidere prima e durante la gara se le attrezzature dell’area di gioco e le condizioni soddisfano i requisiti di gioco.
Prima della gara, il 1º arbitro:
- controlla le condizioni dell’area di gioco, dei palloni e delle attrezzature;
- effettua il sorteggio con i capitani delle squadre;
- controlla il riscaldamento ufficiale delle squadre.
Durante la gara, è autorizzato a comunicare gli avvertimenti alle squadre, a sanzionare le condotte scorrette ed i ritardi di gioco e a decidere su:
- i falli del giocatore al servizio e di posizione della squadra che serve, compreso il velo;
- i falli di tocco di palla;
- i falli sopra la rete e il contatto falloso del giocatore con la rete, primariamente (ma non esclusivamente) dal lato dell’attaccante;
- l’attacco falloso del Libero e dei difensori;
- l’attacco completato di un giocatore su palla, completamente al di sopra del bordo superiore della rete, proveniente da un “palleggio” con le dita rivolte verso l’alto del Libero che si trova nella sua zona d’attacco;
- la palla che attraversa completamente lo spazio inferiore sotto la rete;
- il muro effettivo dei difensori o il tentativo di muro del Libero;
- la palla che attraversa il piano verticale della rete totalmente o parzialmente all’esterno dello spazio di passaggio verso il campo avversario, o colpisce l’antenna, dal suo lato del campo;
- la palla di servizio, il secondo e il terzo tocco di squadra che passa sopra o all’esterno dell’antenna dal suo lato del campo.
Al termine della gara, controlla il referto e lo firma.





