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Pallavolo-Volley

Ruoli nella pallavolo

I sei giocatori che compongono un team di pallavolo hanno il dovere, durante la partita, di ruotare in senso orario quando la loro squadra si trova in ricezione e fa punto mentre gli avversari si trovano in battuta. Imparare a ruotare le posizioni è dunque fondamentale.

I ruoli nella pallavolo si possono suddividere in due fronti principali: l’attacco e la difesa. I ruoli di attacco si svolgono in prima linea, ovvero si tratta di quei giocatori che giocano sotto rete. 

Durante un match di pallavolo, i giocatori sono sei ma ce n’è uno, chiamato “libero”, che entra in campo quando chi occupa i posti centrali è sulla seconda linea in difesa. 

I ruoli dei giocatori in campo sono cinque:

  • palleggiatore,
  • centrale,
  • schiacciatore,
  • opposto,
  • libero.
Dettagli
Ultima modifica: 30 Aprile 2025

Pallavolo - Altre segnalazioni di gioco

Anche se non assegnano il punto, i gesti delle segnalazioni specifiche che vedremo in questa pagina devono essere comunque preceduti da un fischio dell'arbitro.

Le interruzioni regolamentari di gioco possono essere richieste dall’allenatore o, in sua assenza, dal capitano in gioco e soltanto da loro.

 

Time out

arbitro timeoutSegnalazione di time-outUn’interruzione è il tempo tra un’azione di gioco completata ed il fischio del 1° arbitro che autorizza il servizio successivo.

Ogni squadra ha diritto di richiedere un massimo di due tempi di riposo (time-out) per set.

Le interruzioni regolamentari di gioco possono essere richieste dall’allenatore o, in sua assenza, dal capitano in gioco e soltanto da loro.

La richiesta di un tempo di riposo è posta mostrando il corrispondente gesto ufficiale, quando la palla è fuori gioco e prima del fischio che autorizza il servizio. Tutti i tempi di riposo richiesti durano 30”. L'arbitro conferma l'assegnazione del time-out poggiando il palmo di una mano sulle dita dell’altra tenuta verticalmente (a forma di “T”), quindi indicando la squadra richiedente.

Durante tutti i tempi di riposo, i giocatori in campo devono recarsi nella zona libera vicino alla propria panchina.

È improprio richiedere qualunque interruzione regolamentare di gioco dopo aver usufruito del numero di tempi di riposo permesso per set.

La prima richiesta impropria di una squadra che non incide sul gioco o causa ritardo, deve essere respinta, ma deve essere registrata a referto senza altre conseguenze. 

Ogni ulteriore richiesta impropria nella gara da parte della stessa squadra costituisce un ritardo di gioco.

 

Sostituzione

arbitro sostituzioneSegnalazione di sostituzioneOgni squadra ha diritto di richiedere un massimo di sei sostituzioni per set. La sostituzione si deve effettuare entro la zona di sostituzione e deve durare solo il tempo necessario alla sua registrazione sul referto e all’entrata e all’uscita dal campo dei giocatori.

Una sostituzione è l’atto con il quale un giocatore, ad eccezione del Libero o dell’atleta da lui rimpiazzato, registrato dal segnapunti, entra in gioco occupando la posizione di un altro, che lascia il campo in quel momento.

Una riserva può entrare in campo al posto di un giocatore della formazione iniziale, ma una sola volta per set, e può essere sostituita soltanto dallo stesso giocatore.

L’effettiva richiesta di sostituzione si origina al momento dell’ingresso del/dei giocatore/i subentrante/i nella zona di sostituzione, pronto/i a giocare, durante un’interruzione. L’allenatore non deve mostrare il gesto ufficiale a meno che la sostituzione non sia dovuta ad infortunio o sia prima dell’inizio del set.

Se il giocatore non è pronto al momento della richiesta, la sostituzione non è accordata e la squadra è sanzionata con un ritardo di gioco.

La richiesta di sostituzione è rilevata e comunicata dal segnapunti o dal 2° arbitro usando rispettivamente il segnalatore acustico o il fischio. Il 2° arbitro autorizza la sostituzione.

Quando la sostituzione è obbligata da un infortunio ad un atleta in gioco, può essere accompagnata dall’allenatore (o capitano in gioco) che mostra il corrispondente gesto ufficiale.

L'arbitro conferma l'autorizzazione alla sostituzione facendo un movimento circolare degli avambracci l’uno attorno all’altro, tenendo i pugni chiusi.

La richiesta di uno o due tempi di riposo e una richiesta di sostituzione di una qualunque delle squadre possono succedersi all’interno della stessa interruzione.

Tuttavia, una squadra non può porre richieste consecutive di sostituzione nella stessa interruzione. Due o più giocatori possono essere sostituiti contemporaneamente all’interno della stessa richiesta.

Se una squadra intende procedere a più di una sostituzione contemporaneamente, tutti i giocatori subentranti devono portarsi insieme nella zona di sostituzione per essere considerati come unica richiesta. In tal caso, le sostituzioni devono essere effettuate in successione, un paio di giocatori dopo l’altro. Se una di queste è irregolare, quelle regolamentari sono concesse e quella irregolare è respinta e sanzionata con un ritardo di gioco.

Ci deve essere un’azione di gioco completata tra due distinte richieste di sostituzione della stessa squadra (fanno eccezione le sostituzioni forzate dovute a infortunio, espulsione o squalifica).

Non è permesso richiedere qualsiasi interruzione regolamentare di gioco dopo aver avuto una richiesta respinta e sanzionata con un avvertimento per ritardo di gioco nel corso della stessa interruzione (cioè prima del termine della successiva azione di gioco completata).

È consentita una richiesta di sostituzione prima dell’inizio del set, che deve essere registrata come una sostituzione regolamentare di quel set.

 

Rigiocata

arbitro rigiocareSegnalazione di rigiocareSe c’è un’interferenza esterna durante il gioco, l’azione deve essere interrotta e rigiocata.

Se l’arbitro non può decidere a chi concedere il punto, o deve sospendere il gioco (per esempio per un infortunio o per un secondo pallone che entra in campo), o due giocatori avversari commettono contemporaneamente un fallo, egli non assegna il punto e indica che l’azione è da rigiocare alzando entrambi i pollici verso l’alto.

 

Intervalli e cambio dei campi

Un intervallo è il tempo che trascorre tra due set. Tutti gli intervalli hanno una durata di 3’.

arbitro cambio campoDurante questo periodo di tempo, si procede al cambio dei campi ed alla registrazione delle formazioni iniziali sul referto di gara. 

Il primo arbitro a set concluso porta gli avambracci davanti al petto e dietro la schiena e ruotarli attorno al corpo, tenendo i pugni chiusi.

L’intervallo tra il secondo ed il terzo set può essere esteso a 10’ dalla competente giuria su richiesta degli organizzatori.

Dopo ogni set le squadre cambiano i campi, ad eccezione del set decisivo.

Nel set decisivo, quando la squadra al comando raggiunge l’8° punto, le squadre cambiano i campi senza ritardo e le posizioni dei giocatori restano le stesse.

Se il cambio non viene effettuato quando la squadra al comando raggiunge l’8° punto, si deve effettuare nel momento in cui l’errore viene segnalato. I punti conseguiti nel frattempo restano acquisiti.

Dettagli
Ultima modifica: 24 Novembre 2025

Pallavolo - Fallo di posizione

Il fallo di posizione rappresenta un errore che ha recentemente subito una innovazione che vedrà i suoi effetti a decorrere dalla stagione 2025/2026.

Fino alla scorsa stagione, nel momento in cui la palla era colpita dal giocatore al servizio, ogni squadra - sia in ricezione che in battuta - doveva essere posizionata dentro il proprio campo nell’ordine di rotazione (ad eccezione del suddetto giocatore).

Le posizioni dei giocatori sono numerate come segue:

  • i tre giocatori posizionati lungo la rete sono gli avanti ed occupano le posizioni 4 (avanti-sinistro), 3 (avanti-centro) e 2 (avanti-destro);
  • gli altri tre sono i difensori occupanti le posizioni 5 (difensore-sinistro), 6 (difensore-centro) e 1 (difensore-destro).

Come è logico che sia, il fattore indicante la posizione è il contatto del piede con il terreno. Sarebbe illogico se si dovesse guardare l’inclinazione del corpo o qualcosa di più complicato. Pertanto, non importa dove siano posizionate testa, schiena, mani e quant’altro: ciò che fa la differenza è il piede. 

Ogni giocatore può, quindi, far fallo solamente con i giocatori a lui adiacenti. Con riguardo alle posizioni relative fra i giocatori:

  • ciascun giocatore difensore deve essere posizionato più distante dalla linea centrale del proprio corrispondente avanti;
  • i giocatori avanti e quelli difensori, rispettivamente, devono posizionarsi in orizzontale nell’ordine indicato secondo il foglio delle formazioni consegnato a inizio set.
  • Le posizioni dei giocatori sono determinate e controllate attraverso il contatto dei loro piedi con il terreno (l’ultimo contatto con il terreno fissa la posizione del giocatore) come segue:
    • ogni giocatore difensore deve essere alla stessa distanza o avere almeno una parte di un piede più distante dalla linea centrale del piede più avanzato del corrispondente avanti;

posizioni giocatori avanti vs dietroPosizioni giocatori avanti vs dietro

    • ogni giocatore destro (sinistro) deve essere alla stessa distanza o avere almeno una parte di un piede più vicino alla linea laterale destra (sinistra) dei piedi più distanti dalla linea laterale destra (sinistra) degli altri giocatori della propria linea.

posizioni giocatori stessa lineaPosizioni giocatori sulla stessa linea

Dopo il colpo di servizio, i giocatori possono spostarsi ed occupare qualsiasi posizione nel proprio campo e nella zona libera.

La squadra commette un fallo di posizione se un giocatore non è nella sua corretta posizione nel momento in cui la palla è colpita dal giocatore al servizio. Il fallo si posizione smette di esistere nel momento in cui il battitore impatta la palla. Da questo momento ogni giocatore potrà assumere qualsiasi posizione “preferisca”.

Con il nuovo regolamento dalla stagione 2025/2026, in realtà, per la squadra in battuta il fallo riguarda solo l'ordine di chi è in battuta, mentre i compagni di squadra possono già posizionarsi dove vogliono. Pertanto la posizione relativa tra giocatori, con il nuovo regolamento, si applica solo alla squadra in ricezione.

E’ grazie a questa regola che nella pallavolo possono esistere i ruoli. Infatti, dopo il servizio, ogni giocatore potrà posizionarsi in modo da compiere il proprio dovere: il palleggiatore potrà spostarsi in posizione idonea all’alzata o alla difesa da destra, il centrale potrà andare ad attaccare al centro e così via.

Quando un giocatore è in campo in seguito a una sostituzione irregolare ed il gioco riprende, questo è considerato come un fallo di posizione con le carbitro fallo di posizioneSegnalazione fallo di posizioneonseguenze di una sostituzione irregolare.

Se il giocatore al servizio commette un fallo di esecuzione del servizio, il suo fallo prevale su quello eventuale di posizione.

Se il servizio diviene falloso dopo l’esecuzione, è il fallo di posizione che deve essere sanzionato.

Un fallo di posizione comporta le seguenti conseguenze:

  • la squadra è sanzionata con un punto ed il servizio all’avversaria;
  • le posizioni dei giocatori devono essere corrette.

Per segnalare il fallo di posizione, l'arbitro esegue un movimento circolare con l'indice della mano destra.

Dettagli
Ultima modifica: 02 Agosto 2025

Pallavolo - Palla dentro, fuori, toccata

La palla è in gioco dal momento del colpo di servizio autorizzato dal 1° arbitro.

La palla è fuori gioco al momento del fallo che è fischiato da uno degli arbitri; in assenza di un fallo, al momento del fischio.

 

Palla dentro

arbitro palla dentroSegnalazione di palla dentroLa palla è dentro se, in un qualsiasi istante del suo contatto col suolo, una parte di essa tocca il terreno di gioco, comprese le linee perimetrali.

Per segnalare che la palla è caduta in campo, l’arbitro indica a braccio teso il punto in cui la palla è caduta.

 

Palla fuori

La palla è fuori quando:

  • tutte le parti della palla che vengono a contatto con il suolo sono completamente fuori dalle linee perimetrali;
  • tocca un oggetto fuori dal terreno di gioco, il soffitto o una persona esterna al gioco;
  • tocca le antenne, i cavi, i pali o la stessa rete oltre le bande laterali;
  • attraversa completamente il piano verticale della rete, totalmente o parzialmente nello spazio esterno, ad eccezione di quanto previsto dalla Regola 10.1.2;
  • attraversa completamente lo spazio inferiore sotto la rete.

arbitro palla fuoriSegnalazione di palla fuoriLa regola 10.1.2 prevede che la palla che ha attraversato il piano verticale della rete verso la zona libera opposta, totalmente o parzialmente nello spazio esterno, può essere recuperata, entro i tocchi previsti per la squadra, a condizione che:

  • non sia toccato il campo opposto dal giocatore in recupero; 
  • la palla, quando è rinviata all’indietro, attraversi di nuovo il piano verticale della rete, totalmente o parzialmente nello spazio esterno dallo stesso lato del campo. La squadra avversaria non può ostacolare tale azione.

Per indicare che la palla è fuori, l'arbitro deve alzare gli avambracci verticalmente, con le mani aperte e i palmi verso di sé.

 

Palla toccata

arbitro palla toccataSegnalazione di palla toccataLa palla può toccare qualsiasi parte del corpo, e la squadra ha a disposizione tre tocchi (escluso il tocco del muro).

Se la palla cade a terra al di fuori del campo dopo un tocco (anche quello del muro), si ha un fallo di "palla toccata".

Per indicare che la palla è fuori, l'arbitro deve sfregare con il palmo di una mano le dita dell’altra posizionata verticalmente.

Dettagli
Ultima modifica: 29 Aprile 2025

Pallavolo - Schema ricezione 5-1 classico

Ora vediamo lo schema 5-1 classico, ovvero il sistema di ricezione con singolo palleggiatore e con l’opposto costantemente fuori dalla ricezione, lo schema universalmente più diffuso nella pallavolo moderna.

Questa disposizione ha il vantaggio di specializzare al massimo i ruoli, assegnando unicamente a tre giocatori (le due bande e il libero) la competenza della ricezione, mentre all’opposto, al centrale e al palleggiatore restano esclusivamente competenze di attacco e di difesa.

La disposizione in campo non cambia ed è ancora la classica P-B-C e cioè in senso antiorario Palleggiatore P, Schiacciatore di banda S1, Centrale C2, Opposto O, Schiacciatore di banda S2, Centrale C1. Il Libero L entra in sostituzione del Centrale di seconda linea.

 

Schema P1

Mentre l’opposto resta in prima linea, la banda S1 scende in seconda linea a ricevere.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P1 baseSchema 5-1 P1 base Schema P1 ricezioneSchema P1 ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S2-CI/L-S1), escludendo il palleggiatore che deve solo preoccuparsi di raggiungere la sua posizione naturale tra zona 2 e zona 3.

Al centrale C2 e all'opposto O competono le palle che strisciano la rete e cadono nei tre metri. Particolare attenzione deve mostrare P nel raggiungere la propria posizione, perchè deve rimanere dietro rispetto a S1 fino all'esecuzione della battuta, pena il fallo di rotazione. Questa è la rotazione in cui l’alzatore deve fare più strada!

 

Schema P2

Anche in questo schema è ancora S1 che scende a sostituire l’opposto in ricezione, restando a destra di C2. L’opposto dietro la linea di ricezione deve restare sempre a sinistra rispetto a S2.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P2 baseSchema 5-1 P2 base Schema P2 ricezioneSchema P2 in ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S1-S2-C1/L), escludendo il palleggiatore che deve solo preoccuparsi di raggiungere la sua posizione naturale tra zona 2 e zona 3.

Al centrale C2 competono le palle che strisciano la rete e cadono nei tre metri in zona 4 e zona 3.

Il punto delicato dove l’avversario può intervenire è una battuta corta su zona 2 e 3, per costringere il palleggiatore a ricevere, e così tarpare l’alzata di secondo tocco!

 

Schema P3

Qui la banda S1 scende a ricevere, facendo attenzione a restare sempre davanti al libero che sostituisce C2, che si "schiaccia" verso zona 6. L’opposto si posiziona tra il libero e S2.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P3 baseSchema 5-1 P3 base Schema P3 ricezioneSchema P3 in ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S1-C2/L-S2), escludendo il palleggiatore che è già nella sua posizione naturale tra zona 2 e zona 3.

Al centrale C1 competono le palle che strisciano la rete e cadono nei tre metri in zona 2 e zona 3.

Il punto delicato dove l’avversario può intervenire è una battuta corta su zona 4 e 3, per costringere il palleggiatore a ricevere, e così tarpare l’alzata di secondo tocco!

 

Schema P4

Qui è la banda S2 che scende, non in verticale ma in diagonale, dalla zona 2 alla zona 5, già pronta al successivo attacco da zona 4. L’opposto si posiziona dietro la linea di ricezione e soprattutto dietro S2, mentre a sua volta la banda S2 deve restare a destra di C1 (centrale di prima linea) che a sua volta deve prestare attenzione con P a non fare fallo di posizione in zona 4, rimanendo alla sua destra.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P4 baseSchema 5-1 P4 base Schema P4 ricezioneSchema P4 in ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S2-S1-C1/L), escludendo il palleggiatore che deve solo preoccuparsi di raggiungere la sua posizione naturale tra zona 2 e zona 3.

Il punto delicato dove l’avversario può intervenire è una battuta corta su zona 2 e 3, per costringere C1 (senza fare fallo di rotazione) o C2/L a correre a ricevere!

 

Schema P5

L’opposto resta in prima linea e questa volta è la banda S2 che scende a ricevere. Il palleggiatore P avanza in prima linea, già pronto per l’alzata.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P5 baseSchema 5-1 P5 base Schema P5 ricezioneSchema P5 in ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S2-S1-C2/L), escludendo il palleggiatore che deve solo preoccuparsi di raggiungere la sua posizione naturale tra zona 2 e zona 3.

Rotazione complicata per le posizioni: la banda S2 deve fare attenzione a restare a destra del centrale C1 e davanti alla banda S1, mentre l’alzatore P deve essere dietro al centrale C1 e a sinistra della banda S1.

 

Schema P6

Il palleggiatore si schiaccia sull’opposto e la banda S2 scende a ricevere.

Dal punto di vista dell’arbitro ai fini del controllo della rotazione, a sinistra è mostrata la configurazione di base, a destra quella in ricezione. 

Schema 5-1 P6 baseSchema 5-1 P6 base Schema P6 ricezioneSchema P6 ricezione

La ricezione è a 3 elementi (qui S2-CI/L-S1)

Attenzione al fallo di posizione del palleggiatore in penetrazione, che deve essere più spostato a destra rispetto al libero che sostituisce il centrale C1.

Qui il punto delicato dove l’avversario può intervenire è una battuta corta su zona 4, per costringere O oppure (meglio) S2 a correre a ricevere nei 3 metri!

Dettagli
Ultima modifica: 04 Ottobre 2025
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